Proemio al primo incontro del XXIV Corso Residenziale di Psicopatologia Fenomenologica “Arnaldo Ballerini”

Ci accingiamo, io da moderatore insieme al caro amico e collega Paolo Colavero, alla prime due giornate di un corso residenziale, uno di quelli che si fa ancora in presenza, che richiede l’impegno fisico di esserci. Una tradizione che va avanti da anni. Voluta intenzionalmente da un certo Ballerini Arnaldo, che riunendo le “fronde sparse” seppe tenere vivo e vitale un pensiero orientato alla fenomenologia, che trovava nella prassi dell’incontro, con i pazienti e con i colleghi, la possibilità di tracciare la via che già da sé racchiudeva il metodo.

Un tenere insieme che formava e che negli anni ha conservato, anche dopo la sua scomparsa, l’intento di dare voce a quelli che dalle strade più disparate confluivano a Figline Valdarno, per contribuire ad animare il divenire della psicopatologia fenomenologica. Sono passati alla guida prima Gilberto Di Petta ed adesso Giorgio Castignoli, proseguendo il cammino.

Bene il 7 marzo 2025 inizia il XXIV Corso Residenziale, il titolo di questi 5 incontri sarà “Sguardo fenomenologico e cura dell’umano nella pratica clinica”. Le prime due giornate affronteremo il tema “Sguardo, senso e cura dell’umano”, con le presentazioni di Francesca Sbraccia, Leonardo Meneghetti, Micaela Abbonizio e Franco Resasco.

Un anno fa, il 4 marzo 2024, ci lasciava orfani quella che noi riconosciamo come la Maestra della Psicologia Fenomenologica Italiana, Maria Armezzani; fortunato chi l’ha incontrata, frequentata ed anche quelli che troveranno la testimonianza nei suoi contributi che accompagneranno ancora nel tempo il discorso sull’orientamento fenomenologico. Lei che non si stancava mai di dire che “Anche la sospensione del giudizio, del resto, è “professionale”; essa connota, anzi, la professionalità di uno psichiatra o di uno psicologo orientato in senso fenomenologico in modo più radicale di quanto possano fare le conoscenze condivise con altri colleghi; l’epochè fenomenologica realizza, infatti, l’ideale husserliano della professione come vocazione (Lebensberuf), la sfida vitale di chi si può permettere di mettere in gioco la propria umanità anche nel mestiere che svolge” (1999 – n° X Rivista Comprendre).

In queste prime due giornate la Maestra ci guiderà con lo sguardo sempre acuto ed il senso che lei sempre ricercava per e nella cura dell’umano. Io che meno degli altri, che relazioneranno e modereranno, ho avuto la fortuna di frequentarla, sento forte la sua presenza. Credo che la Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica non potesse in modo migliore ricordarla, non attraverso un convegno commemorativo, ma continuando il discorso da lei avviato, proprio attraverso le persone che con lei hanno fondato l’Associazione Italiana di Psicologia Fenomenologica, che con lei hanno mosso il “primo passo” che come si evidenzia dal sito dell’associazione “Il primo passo è la scintilla del nuovo movimento, non il movimento in quanto esecuzione, comportamento, ma la sua intenzione più originaria e vitale. Il primo passo è sempre fondativo. E per questo è un tema all’altezza dell’analisi fenomenologica”.

Ho avuto il piacere di conoscere Maria nel 2015, ad un incontro a Roma in memoria del Maestro Bruno Callieri, me la presentò Gilberto che chiamandomi in disparte mi diede uno di quei sani suggerimenti che di tanto in tanto mi dà, ma che purtroppo non sempre seguo, dicendomi: “eccoti, a te che sei psicologo, il faro che devi seguire per andare verso una psicologia fenomenologicamente orientata”.

Noi “eterni debuttanti” che nella clinica stiamo continuamente ad interrogarci sull’approccio alle cose umane. Noi che proprio in questo approccio cogliamo il congiungersi della psicologia e della psichiatria. Noi non possiamo che riconoscere il nostro convergere nel discorso psicopatologico.

Nell’attesa di queste due ricche giornate con i colleghi e le colleghe che da sempre si ritrovano nella Piazza Marsilio di Figline Valdarno insieme ai tanti che vorranno unirsi per proseguire il dialogo…

Giuseppe Ceparano

N.B. per il corso clicca qui

Total Page Visits: 2415

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *